Tornare da Amarok 2 ad Amarok 1.4


Amarok è a detta di molti il miglio player per Linux. Da tempo si attendeva il rilascio della versione 2, e se ne è visto crescere lo sviluppo tramite le versioni beta e le stupende bozze che venivano gettate in rete e che mostravano come il nuovo programma sarebbe dovuto apparire. Alla fine dello scorso anno Amarok 2 è finalmente stato rilasciato. In questo nuovo Amarok diversi bug sono stati corretti, e molte funzionalità sono state aggiunte o migliorate(per maggiori dettagli è possibile vedere le note di rilascio. Nei mesi successivi si è giunti fino alla versione 2.2 in cui si applicano diverse migliorie.
In sostanza ad essere seriamente migliorato è l'aspetto grafico nonché la gestione degli script, mentre sono sparite moltissime funzioni che, almeno per quanto mi riguarda, facevano propendere la scelta per questo player nè è stato migliorato il grado user friendly dell'interfaccia, come fa notare questo studio ergonomico sulla playlist di amarok. Questo almeno quello che ho potuto notare utilizzandolo, senza scendere troppo in dettaglio. Insomma, lattesa che si era venuta a creare per il nuovo Amarok è stata un po' tradita.
Per questo molti hanno preferito tornare al vecchio Amarok 1.4, che magari sarà un po' scarno graficamente, ma che dispone di migliori funzionalità per la gestione del proprio archivio musicale.

Ecco come fare per installare Amarok 1.4:


SISTEMA>AMMINISTRAZIONE>SORGENTI SOFTWARE

Nella scheda “Software di terze parti” aggiungere la seguente riga apt:
 deb http://ppa.launchpad.net/bogdanb/ppa/ubuntu jaunty main

Dopodichè salvate in un file di testo la chiave pubblica che trovate a questo link e importate il file appena creato dalla scheda "Autenticazione". Chiudete il gestore dei sorgenti e ricaricate la luista del software disponibile quando vi sarà chiesto.

A questo punto basterà digitare
sudo apt-get remove amarok && sudo apt-get install amarok14
da un terminale per rimuovere Amarok 2 e installare la versione 1.4


Personalizzare i Comandi di Ubuntu con Alias




Usare il terminale in Ubuntu spesso conviene. In esso con un semplice comando si fanno quelle stesse operazioni che nella versione grafica richiedono qualche passaggio in più; inoltre da terminale tutto è sempre più veloce in quanto si va ad interagire direttamente col sistema operativo senza passare per il gestore grafico.
Tuttavia spesso i comandi da utilizzare non sono immediati, e, soprattutto per quelli che si usano sporadicamente, andarseli a ricordare non è da tutti. In soccorso dei poveri smemorati come me il sistema mette a disposizione un comando molto interessante: Alias .
Alias permette di personalizzare a nostro piacimento i comandi di ubuntu. Se ad esempio voglio modificare il comando per installare un pacchetto mi basterà dare questo comando:

alias install='sudo apt-get install'

L'unico problema degli Alias impostati tramite cl'apposito comando è che si perdono una volta chiuso il terminale. Per renderli permanenti andate a modificare il file .bashrc che si trova nella home:

sudo gedit ~/.bashrc

e scrivere i comandi alias desiderato all'interno del file. In questo modo essi verranno caricato ad ogni login. Ecco ad esempio alcuni degli alias da me più usati che sono andato a scrivere nel file .bash_aliases in modo da poterli sempre utilizzare:

alias install='sudo apt-get install'
alias remove='sudo apt-get remove'
alias update='sudo apt-get update'
alias upgrade='sudo apt-get upgrade'

Una volta salvato e chiuso il file per vedere se tutto è andato a buon fine basta dare su shell il comando

alias

per vedervi restituito l'elenco degli alias attualmente in uso.
Se volete invece disabilitare un alias caricato all'avvio dal sistema o che avete dato da shell temporaneamente basta digitare da shell

unalias identificativoalias


SMS Gratis da internet con MoioSMS


I siti dei vari gestori telefonici spesso offrono ai loro utenti permettono di mandare SMS gratis.Questi siti però non sono la cosa più pratica del mondo, essi spesso aprono pagine popup pubblicitarie a destra e a manga, ti fanno girovagare per i loro siti senza sapere come arrivare alla pagina per inviare gli sms, e quando ci arrivi occorrono almeno due o tre passaggi per inviare finalmente sto benedetto SMS. Morale della favola? Che si rinuncia agli SMS gratis per non doversi sorbire tutta sta trafila di roba...
Da quando ho scoperto MoioSMS però tutto è più semplice. MoioSMS è un'applcazione Open Source scaricabile gratuitamente dal sito del progetto dall'interfaccia semplice che ne consente un uso intuitivo. E' disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, Linux (Ubuntu, Fedora, Gentoo). Per gli ubuntisti il programma è scaricabile dai repository aggiungendo la seguente riga APT ai sorgenti software (guida):

deb http://www.moioli.net/files/repository ubuntu stable

per i linuxiani, con l'avvento di linux 9.04 per permettere il funzionamento di moiosms (in attesa del prossimo aggiornamento del software)si deve andare a correggere la prima riga di un file:

gksu gedit /usr/bin/sms (per aprile il file)

e cambiare la prima riga (#!/usr/bin/python2.4) in #!/usr/bin/python. (link al forum ove si discute il problema)



MoioSMS sfrutta la possibilità di diversi siti di inviare SMS gratis evitando di inoltrarsi in essi.
Io che ad esempio ho una sim Vodafone e sono un utente Alice posso sfruttare il fatto che sono registrato come cliente per mandare 10 sms al giorno tramite il sito della vodafone e 5 sms giornalieri tramite lo stesso servizio offerto da rossoalice.it; Il tutto senza collegarmi ai suddetti siti, ma semplicemente scegliendo l'operatore tra quelli disponibili e indicando il testo e il destinatario del messaggio. Se si seleziona un sito in cui si deve essere registrati MoioSMS chiederà username e password con cui si è registrati nel sito, ma solo per la prima volta, e di confermare il testo di un'immagine di controllo. In più si possono memorizzare i numeri in rubrica in modo da non doverli digitare nuovamente in seguito.
I servizi disponibili sono ancora limitati, ma MoioSMS è un progetto in evoluzione e che si sta pian piano migliorando. Potete contribuire anche voi semplicemente consigliando le migliorie che vorreste vedere nella prossima versione di MoioSMS registrandovi su questo forum dove potrete anche chiedere aiuto e consigli per eventuali problemi riscontrati col programma (a me cmq non ha dato mai alcun problema).

Con l'avvento di Juanty moiosms una volta installato non parte, ciò è dovuto al fatto che il codice faceva riferimento alla versione 8.10 di ubuntu. Per risolvere il problema basta dare da terminale

sed -i.old "s/python2.4/python/g" /usr/share/moiosms/sms.py

e tutto è risolto.
Inoltre se quando disinstallate, formattate o cmq per qualche motivo cancellate il programma, per non perdere i nomi salvati in rubrica, le pwd dei siti da cui mandate i messaggi etc. basta farsi una copia del file /home/nomeutente/.moiosms/config.ini

per poi rimetterlo nella stessa cartella una volta reinstallato il programma e avrete il vostro moiosms per come lo avevate lasciato.